Comunicato stampa : AGLI ORGANI DI STAMPA E DI INFORMAZIONE

Milano, 31 agosto 2000

OGGETTO: macellazione rituale: l'ENPA denuncia in Procura per maltrattamento i responsabili.

Macellare secondo i barbari riti islamici gli animali per soddisfare i palati degli italiani che amano i sapori esotici e' un reato. Questo in sintesi e' quanto contenuto nella denuncia che questa mattina Ermanno Giudici, Presidente della Sezione di Milano e Consigliere Nazionale dell'ENPA, ha presentato al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano,richiedendo un'indagine per accertare l'uso illecito della deroga che consente la macellazione rituale nel nostro Paese.
L'ENPA ha voluto richiamare l'attenzione dell'Autorita' Giudiziaria sul fatto che la macellazione rituale, condotta senza preventivo stordimento degli animali e fonte di inaccettabili sofferenze, e' consentita da una deroga che e' stata giustificata dal legislatore con la necessita' di tutela delle minoranze e delle confessioni religiose nel nostro Paese: quando pero' il prodotto finale dell'attivita' di macellazione e' destinato ad un pubblico indistinto, che acquista e consuma la carne degli animali macellati pur non appartenendo alla comunita' islamica od ebraica, la deroga viene disattesa e si configura necessariamente il reato di maltrattamento di animali (art.727 C.P.), ossia la violazione in cui si incorre macellando gli animali senza il preventivo stordimento previsto dalla normativa Comunitaria. 
L'ENPA ritiene comunque inaccettabile il rituale islamico ed ebraico esprimendo la propria forte preoccupazione per come il consumo di queste carni sia ormai diventato un fatto di pura e semplice moda tra gli italiani, come evidenziato dalla stampa in questi giorni. L'ENPA stigmatizza inoltre il comportamento di tutti coloro che, pur non appartenendo a queste confessioni, consumano con estrema leggerezza le carni provenienti dalla macellazione rituale dimenticandosi del valore etico che risiede nel concedere agli animali una morte quantomeno senza sofferenza.
L'ENPA ha inoltre richiesto alla Procura di accertare se l'attuale situazione non sia fonte di turbativa del commercio, essendosi creato una sorta di monopolio che ha un fine differente da quello che ha giustificato un atto tanto grave come la deroga concessa .

ENPA Milano